Il primo burek (cucinato da sé!) non si scorda mai
posted by cicciosax
Ricordate che, qualche tempo fa, dai rom palermitani avevamo ricevuto la prima confezione di pasta phyllo della nostra vita balcanica?
Beh, l’abbiamo usata!
Ecco il burek (alla sarajevese e alla macedone) prima di essere infornato:

Ecco la teglia mezza vuota a imperitura memoria della missione compiuta:

Complimenti!!!
fala mnogu, jadrane!
Avete visto Vivenne Westwood? Ha portato in passerella a Milano lo stile gipsy-che-più-gipsy-non-si-può, denti d’oro compresi!
http://tinyurl.com/3qslff
Io invece vedo il telegiornale e sento le notizie da Mestre con la lega che blocca la costruzione delle case per i rom e mi viene una rabbia……
mi viene rabbia perche’ è una chiara operazione politica nell’indicare i Rom come capro espiatorio per nascondere altri problemi piu’ urgenti…
comunque scusate se sono uscito dal tema,complimenti per il burek , sempre delizioso!
Caro Filip, non ti resta che passare al campo nomadi più vicino a casa tua e provare a chiedere anche tu una confezione di pasta phyllo, dimostrando al popolo, l’utilità e la comodità di avere un campo vicino casa!
Cucinando e mangiando cresce la soglia della sicurezza!
Dio che fame !!!!!!!!!!
Che fame e che nostalgia.
Complimenti,il mio primo burek fatto in casa era molto meno presentabile!