“ti serva?” - vicini di casa
premetto
in questo post non ci sono errori di grammatica, o almeno non nelle parti in corsivo.
anche nel titolo non ci sono errori, il mio ospite dice proprio “ti serva?”.
di che ospite parlo? di che vicini di casa?
di alfredo e dei catanzaresi.
alfredo mi ha spiegato un paio di cose sul calabrese.
a forza di tentare la sua pronuncia sto perdendo fiato, il calabrese è pieno di H aspirate, però mi diverto.
durante una conversazione su “il tedesco, questo sconosciuto” ci siamo trovati a parlare del congiutivo e del condizionale (anche loro abbastanza sconosciuti).
esempio, in italiano:
mi presteresti il martello?
se l’avessi te lo darei!
in siciliano diventa:
senti totò, tutt’apposto? ne ca mi pristassi u marteddu? a chi ci si’, ne ca mi duni puru na buttigghia di vinu ca mi finiu?
giova’, u sai, si’ un fratuzzu pi mmia, si l’avissi ti lu dassi! ma u marteddu si rumpiu aieri e di vinu n’haiu l’urtima buttigghia.
in calabrese:
mu presti u marteddu?
si l’avera t’u dera!
e per completezza in tedesco:
Guten Tag, könnten Sie mir, bitte, einen Hammer ausleihen?
Es tut mir sehr Leid, wenn ich ihn gehabt hätte, hätte ich gern Ihnen ausgeliehen!
viste le risate generali, alfredo, in un impeto di orgoglio calabrese, è riuscito a scavare nella sua memoria di emigrato un’altra frase.
stavolta non traduco. provateci voi.
mu fai u cafè?
n’attimu, mi lavu i mani e u culu!
già vi vedo lì a ridere, a chiedervi il perchè di tutta questa igiene solo per un caffè.
ma avete provato a pensare al verbo “colare”?
sì “colare” in “colare il caffè” come sinonimo di “fare”?
“culu u cafè”, “faccio il caffè”
lo sapevo, non ci avete provato.
voi che venite da tutte le regioni d’italia, ditemi le vostre.
23 July 2007
on July 23rd, 2007 at 5:52 pm
votu un cafè?
n’atimo, me lav le man el cul.
mogst an Kaffee?
wart, i wasch’mad Hand und’n Arsch.
(ci ho provato, i dialetti non sono mai stati i miei punti forti
)
on July 23rd, 2007 at 6:04 pm
AHAHHAAH
Mi fa male la pancia, non ne posso più!!!
Ma un po’ di piemontese no?
Va bene, vado a lavarmi le mani e ‘u culu!
on July 23rd, 2007 at 7:40 pm
m’prist u’ martell?
ciu’ tnav, tu dav!
m’ fè nu kafaij?
un attm, m’ lav la mann i u’ cul
volevo dire a Duss che ci sarebbe piaciuta la sua versione in piemontese, soddisferà la nostra richiesta?
on July 24th, 2007 at 8:33 am
Ciao a tutti, sono Alfredo…
)) Questa ve la lascio come esercizio… ihihihih
Beh..visto che ci siamo vi svelo il retroscena della risposta “si l’avera…”. In realtà, spesso - non sempre - il vicino di casa la cosa ce l’ha… ma, nella eterna stanchezza che attanaglia il calabrese, si rompe i coglioni di andare a prendere la cosa (anche perchè il vicino di casa è andato a chiedergliela subito dopo pranzo..nell’ora della pennica!) e dargliela… e mentre risponde pensa “Ma pecchì on si l’accatta? On ava ma’ nenta…e vena e c’a caca..”
on July 25th, 2007 at 10:59 am
La versione in piemontese??? …ok:
Cerea neh! ‘am prësté ‘l martel?
Ma boja faus’ An’ lej pa! ma l’vria dalu sla’ vja, neh!
e anche:
T’m fase ‘l café?
Bugia nen, ‘am lavj ‘l man J t’lu’ colj!
ahahah
on July 26th, 2007 at 1:58 pm
ma è austro-ungarico questo piemontese? ma che lingua è?
on July 27th, 2007 at 11:39 am
E’ un remix di dusseldorfese, occitano antico e grammaticate varie!
on July 27th, 2007 at 2:15 pm
DUSS, du kannst kein Deutsch, deshalb es ist kein Düsseldorfisch, sondern DUSSeldorfisch.
on July 28th, 2007 at 2:47 pm
mauro ha risposto per me! nulla da aggiungere!
on July 31st, 2007 at 2:02 pm
Purtroppo ho soltanto competenza passiva nel dialetto milanese. Lo capisco ma non lo parlo. Ciao
on August 2nd, 2007 at 9:45 am
Allora, quando cambiamo questo post? Si batte la fiacca? Si batten la Fiacchen?
on September 12th, 2007 at 5:49 pm
Ou, il tuo telefonino non piglia, mi chiami prima che parti?
on October 11th, 2007 at 2:24 pm
la me pö prestàa el martel?
ghe lo pü, s’è scepàa l’alter dì
te me fé el café?
mumen’, me lavi i man e t’el fé
più o meno in milanese funziona così
on November 15th, 2007 at 2:33 pm
Ma l’owner del blog è ancora tra noi?